Archive for March, 2010
Il servizio VMware vCenter Server non si riavvia dopo il reboot del server

Se VMware vCenter Server e il database sono installati sulla stessa macchina, effettuando un’operazione di reboot i servizi VMware VirtualCenter Server e VMware VirtualCenter Management Webservices potrebbero non avviarsi.
Questo comporta che tramite vSphere Client non è possibile connettersi a vCenter e questo è un problema per la gestione dell’infrastruttura vSphere. Anche il servizio vCenter Service Status che monitora lo stato dell’hardware del sistema è influenzato da questa situazione e quindi non è operativo.
Il problema si manifesta quando si effettua il reboot del computer sul quale è installato vCenter Server: avviando vSphere Client non è possibile connettersi al server. Analizzando l’Event Viewer viene segnalato l’errore relativo al Virtual Center:
Aggiungere un disco ad una VMware machine Linux

Lavorando in ambiente virtuale con prodotti VMware, la gestione dello spazio sullo storage è un aspetto fondamentale della gestione delle risorse disponibili.
Il pianificare senza un certo criterio l’assegnazione dello spazio disco ad una virtual machine, può comportare l’insorgere di problemi legati alla capacità dello storage con conseguenze imprevedibili sulla gestione globale del sistema. Inutile sottolineare che saturare lo storage significa il dover investire pesantemente delle risorse economiche che potrebbero essere non disponibili nel budget.
Aggiungere dei dischi in un ambiente virtuale, è un’operazione che richiede pochi passaggi e soprattutto richiede poco tempo per la sua implementazione. Per la creazione di nuove virtual machine è opportuno utilizzare uno spazio minimo necessario per il normale funzionamento del sistema con la possibilità estendere lo spazio disponibile aggiungendo dei dischi addizionali.
Migrare Eset ERAS alla versione 3.x in Windows 2008

Con l’uscita di versioni più aggiornate di un software in produzione, la necessità di aggiornare il sistema diventa quasi un obbligo quando il supporto tecnico e gli aggiornamenti vengono dismessi.
Nel campo della sicurezza informatica, soprattutto con prodotti che si occupano di antivirus, è importante che il supporto e gli aggiornamenti siano sempre disponibili per limitare al minimo la perdita di dati. Non è opportuno utilizzare un software di antivirus non più supportato e aggiornato. E’ chiaro che in ambito aziendale un processo di migrazione ha un impatto globale sulla rete e deve essere attentamente pianificato.
Nel caso di ERAS, la procedura di aggiornamento rispecchia quasi un’installazione normale con la differenza che i dati (configurazione + dati) contenuti nel vecchio database devono essere migrati in quello nuovo.
Installare NOD32 ERAS su Windows 2008 R2 con mySQL e IIS

Proteggere la rete è una degli aspetti fondamentali per la salvaguardia dei dati, specialmente in un ambiente aziendale dove il numero di PC e file “maneggiati” può assumere un aspetto importante. I sistemi antivirus non solo devono essere affidabili ma devono essere sempre aggiornati e notificare tempestivamente gli amministratori di sistema al presentarsi di un qualche problema.
In una rete di una certa dimensione è impensabile gestire il tutto manualmente passando i computer ad uno ad uno per verificare che tutto sia a posto. Centralizzare la gestione diventa quindi una esigenza fondamentale. L’antivirus NOD32 della Eset è un ottimo prodotto che fornisce un elevata percentuale di protezione con una buona gestione in ambito aziendale.
1. INSTALLAZIONE DEI DRIVER ODBC mySQL
Poichè l’installazione del server ERA si deve appoggiare ad un database di mySQL, dobbiamo predisporre il nostro sistema Windows e mySQL per poter comunicare correttamente.
Configurare Windows 2008 R2 come server NTP per sincronizzare la rete.

L’importanza di avere tutti i sistemi sincronizzati con la stessa ora è fondamentale per il corretto funzionamento di una rete basata su Active Directory. La sicurezza delle autenticazioni, che avvengono tramite il protocollo kerberos, si affida al time stamps della richiesta effettuata dai client.
Il non tener conto di questo aspetto può portare a molti problemi di autenticazione poichè se il discostamento degli orologi tra il client e KDC è oltre la soglia di tolleranza, l’autenticazione semplicemente viene rifiutata. E’ quindi molto importante fare in modo che all’interno della rete i vari sistemi abbiano tutti la stessa data e ora.
Fortunatamente Windows Server 2008 viene incontro a questa esigenza tramite Windows Time Service (W32Time) che è un servizio con il compito di mantenere gli orologi sincronizzati nei computer della rete utilizzando il protocollo SNTP.
Installare Yosemite ServerBackup client in Linux

Come più volte sottolineato, l’importanza del backup soprattutto in campo aziendale è fondamentale per la salvaguardia dei dati e quindi della sopravvivenza del business svolto. Il mercato offre molte soluzioni più o meno valide che coprono le più svariate esigenze ma che necessitano di un’attenta analisi e pianificazione per un’implementazione efficiente.
Dal mio punto di vista non esiste un prodotto che è “migliore” di tutti in senso assoluto… un prodotto è migliore per le specifiche esigenze che un’azienda richiede. Un conto è mettere sotto backup un singolo computer con poche directory, un conto è coprire una rete con server, domain controller, database, client in ambiente magari misto Windows/Linux.
E’ evidente che quest’ultimo aspetto necessita di un prodotto ad hoc che copra le specifiche esigenze: backup dei database in modalità “hot”, differenziale, incrementale, system state, etc. Per le PMI, un prodotto che trovo aver un buon compromesso tra “facilità di utilizzo / funzionalità / prestazioni / costi” è Yosemite ServerBackup della Barracudaware ora alla versione 8.8.02.
Visualizzare le informazioni di sistema sul desktop con BGinfo

Avere alcune informazioni relative al sistema installato direttamente sul desktop può rivelarsi molto utile per una efficiente amministrazione e per un supporto più immediato.
Avere sottomano i parametri fondamentali di una macchina come hostname, IP, DNS, etc. permette non solo di risparmiare tempo ma di avere anche una prima analisi immediata utile a capire l’eventuale problema.
Un tool come BGinfo reperibile dal sito http://download.sysinternals.com/Files/BgInfo.zip permette di avere tutte le informazioni direttamente sul desktop del computer senza utilizzare nessuna risorsa di sistema poichè le informazioni sono visualizzate in una semplice immagine bitmap in C:\Windows\BGinfo.bmp.
