
Check_mk è un plugin per Nagios per effettuare il monitoring della rete e dei sistemi operativi senza utilizzare gli addon NRPE, check_by_ssh, NSClient e check_snmp.
I vantaggi più significativi di check_mk rispetto ad altre soluzioni sono:
- Riduzione del carico sulla CPU di Nagios.
- Inventario automatico delle componenti controllate sugli host.
1. PREREQUISITI
Per utilizzare il plugin sono richiesti tre componenti fondamentali:
- Sistema Nagios funzionante
- La presenza del modulo mod_python in Apache
- Il package di sistema xinetd operativo
Per installare xinetd e mod_python, utilizzare il comando yum.
# yum install xinetd mod_python

2. INSTALLAZIONE DEL PLUGIN
Tramite il comando wget, scaricare il plugin check_MK dal sito http://mathias-kettner.de.
# wget http://mathias-kettner.de/download/check_mk-1.1.12p6.tar.gz

Scompattare il file scaricato ed accedere alla directory.
# tar xzf check_mk-1.1.12p6.tar.gz
# cd check_mk-1.1.6p1

Lanciare l’esecuzione dell’installazione del plugin tramite il comando setup.sh.
# ./setup.sh

L’installazione, composta da sei sezioni, richiede la conferma dei vari path delle componenti indicando il valore di default. Confermare i path proposti premendo Invio.
> Installation directories of check_mk

> Configuration of Linux/Unix Agents

> Integration with Nagios

> Integration with Apache

> Integration with PNP4Nagios 0.6

> Check_MK Livestatus
Poichè è un modulo ancora sperimentale, abilitarlo solo nel caso si voglia integrare il modulo in Nagios.

Terminate le schermate dei vari path, si presenta una videata riepilogativa delle impostazioni effettuate.

Digitare y per procedere con l’installazione.

Terminata l’operazione, riavviare i servizi Nagios e Apache.
# service nagios restart
# service httpd restart

Per verificare la versione del plugin installato, utilizzare da console il comando:
# check_mk –version

Per effettuare il monitoraggio di un host, è necessario installare l’agent nell’host stesso.
3. INSTALLAZIONE AGENT IN LINUX
Tramite il comando wget, scaricare dal sito l’agent per Linux.
# wget http://mathias-kettner.de/download/check_mk-agent-1.1.12p6-1.noarch.rpm

Tramite il comando rpm effettuare l’installazione.
# rpm –Uvh check_mk-agent-1.1.12p6-1.noarch.rpm

I parametri di configurazione di check_MK sono salvati nel file /etc/check_mk/main.mk.
La configurazione basic prevede la presenza della variabile all_hosts che contiene gli host da monitorare. Per verificare la funzionalità del sistema, viene impostato localhost come primo host da monitorare.
![]()
Effettuare l’inventory lanciando il comando:
# check_mk -I localhost

Assegnare i permessi corretti ai file del sistema.
# cd /etc/nagios
# chown apache:apache check_mk.d/ -R

Per verificare la corretta configurazione e riavviare automaticamente Nagios, utilizzare il parametro -O.
# check_mk -O

Accedendo tramite browser alla pagina di Nagios, l’host configurato compare con i parametri impostati per default.

4. INSTALLAZIONE AGENT IN WINDOWS
Quando si effettua l’installazione del plugin in Nagios, l’agent di Windows viene salvato nel folder /usr/share/check_mk/agents/windows. Tramite WinSCP o simili copiare il file sul proprio PC in modo da poterlo installare sull’host designato.

Creare una directory nell’host Windows (NetMonitor nell’esempio) e copiare il file eseguibile dell’agent.

Dal Command Prompt di Windows, lanciare il comando di installazione:
:\> check_mk_agent.exe install

Tramite Start –> Administrative Tools –> Services selezionare il servizio Check_MK_Agent ed avviarlo.

Configurare il firewall di Windows aprendo la porta TCP 6556 per permettere il corretto funzionamento del plugin.

Da Nagios, editare il file main.mk ed aggiungere il nuovo host.
# vi /etc/check_mk/main.mk
![]()
Eseguire ora l’inventory utilizzando il parametro -I con la sintassi:
check_mk -I ip_address_host or hostname
# check_mk -I labmail

Aggiornare la configurazione di Nagios tramite il parametro -U.
# check_mk -U

Verificare ed eventualmente modificare i permessi assegnati al file /etc/nagios/check_mk.d/check_mk_objects.cfg.
# chown apache:apache /etc/nagios/check_mk.d/ -R
Riavviare il servizio Nagios per attivare la nuova configurazione.
# service nagios restart
Nagios visualizza il nuovo host Windows con i parametri impostati per default.

I vari parametri delle configurazioni sono documentati e reperibili presso il sito del plugin.
E’ decisamente un tool interessante che non richiede rischiose configurazioni nei server da monitorare e la sua installazione risulta semplice e veloce.




Mi chiamo Paolo e sono un sistemista informatico. In questo blog si parla di informatica applicata in ambito aziendale. 





Salve, quando lancio il comando:”check_mk -O”, ottengo il seguente messaggio di errore:
Generating Nagios configuration…OK
Validating Nagios configuration…ERROR:
Nagios Core 3.3.1
Copyright (c) 2009-2011 Nagios Core Development Team and Community Contributors
Copyright (c) 1999-2009 Ethan Galstad
Last Modified: 07-25-2011
License: GPL
Website: http://www.nagios.org
Reading configuration data…
Read main config file okay…
Processing object config file ‘/usr/local/nagios/etc/objects/commands.cfg’…
Processing object config file ‘/usr/local/nagios/etc/objects/contacts.cfg’…
Processing object config file ‘/usr/local/nagios/etc/objects/timeperiods.cfg’…
Processing object config file ‘/usr/local/nagios/etc/objects/templates.cfg’…
Processing object config file ‘/usr/local/nagios/etc/objects/localhost.cfg’…
Processing object config directory ‘/usr/local/nagios/etc/check_mk.d’…
Processing object config file ‘/usr/local/nagios/etc/check_mk.d/check_mk_templates.cfg’…
Processing object config file ‘/usr/local/nagios/etc/check_mk.d/check_mk_objects.cfg’…
Warning: Duplicate definition found for host ‘localhost’ (config file ‘/usr/local/nagios/etc/check_mk.d/check_mk_objects.cfg’, starting on line 10)
Error: Could not add object property in file ‘/usr/local/nagios/etc/check_mk.d/check_mk_objects.cfg’ on line 11.
Error processing object config files!
***> One or more problems was encountered while processing the config files…
Check your configuration file(s) to ensure that they contain valid
directives and data defintions. If you are upgrading from a previous
version of Nagios, you should be aware that some variables/definitions
may have been removed or modified in this version. Make sure to read
the HTML documentation regarding the config files, as well as the
‘Whats New’ section to find out what has changed.
Nagios configuration is invalid. Rolling back.
Messaggi di errore di questo tipo non sono semplici da risolvere senza avere a disposizione la configurazione completa degli oggetti definiti in Nagios.
Proverei a partire da un’installazione “clean” di Nagios e configurare il monitoraggio di un solo sistema tramite check_mk per verificare che il tutto funzioni come ci si aspetta.
Successivamente aggiungerei i vari oggetti controllando che non ci siano dei messaggi di errori nella configurazione.