Il servizio http (webmail) di Lotus Domino non viene avviato dopo aver installato NOD32
L’utente che chiama per un supporto è pane quotidiano per gli informatici… ma quando il problema riportato ha un impatto globale su un servizio fondamentale come la posta elettronica, ecco che un’apparente giornata tranquilla può diventare un incubo se il problema non viene risolto velocemente.
Il disservizio è inerente all’accesso della mailbox tramite browser. Cercando di accedere alla webmail di Lotus Domino tramite browser, il sistema visualizza un errore di connessione.
Resettare la password di root in mySQL
Capita a tutti di dimenticare una password e spesso capita proprio nel momento in cui abbiamo un’esigenza urgente che deve essere risolta al più presto.
In molti sistemi l’operazione di recupero o reset password richiede l’interruzione del servizio (magari per un semplice reboot) o l’utilizzo di tools di terze parti non sempre a portata di mano.
In questo caso fortunatamente mysql ci viene incontro permettendo il reset della password di root con una procedura di reset che richiede solo pochi passaggi.
Installare GLPI su CentOS per gestire l’inventario hardware e software
Gestire la dotazione informatica di un’azienda è uno degli aspetti fondamentali per avere sotto controllo l’hardware e il software utilizzati. Sapere quante licenze sono in uso e quante sono state acquistate può evitare situazioni imbarazzanti soprattutto con il management.
Fra le molte soluzioni offerte dal mercato, l’azienda medio-piccola è molto sensibile ai costi per l’implementazione di nuovi servizi e spesso proposte sulla carte molto buone si scontrano con la realtà delle risorse economiche disponibili.
Una buona soluzione può essere GLPI, un software open source con licenza GPL che svolge il compito di gestione delle risorse informatiche in modo molto valido rendendo disponibile all’azienda un inventario completo di quanto installato.
Recuperare la password in Lotus Notes

Capita spesso che un utente dimentichi la password di Lotus Notes per l’accesso alla casella di posta.
Anche se il messaggio che compare è molto chiaro, l’utente chiamerà l’amministratore di rete per informare che la posta non funziona più! E’ sufficiente far leggere il messaggio di errore per capire il vero problema e quindi come procedere.
Fortunatamente il sistema Lotus Domino prevede una veloce procedura per il recupero della password che richiede solo pochi click.
Accedere alla rete aziendale tramite VPN SSL
La possibilità di connettersi alla propria azienda in remoto viene fornita dal servizio VPN ormai largamente usato da molte realtà.
Può capitare, soprattutto agli amministratori di rete, di doversi connettere alla rete aziendale per risolvere un problema improvviso o per effettuare una qualche modifica. Senza il fido portatile a portata di mano con i tool necessari, la cosa risulta decisamente complicata.
Per poter accedere alla rete aziendale in remoto da qualsiasi computer sfruttando unicamente il browser, si può utilizzare una soluzione VPN SSL che non richiede nessun software aggiuntivo (clientless).
Cambiare il path dello spooler di stampa in Windows 2008 R2
Come default, l’installazione di Windows Server 2008 R2 configura la directory di spooling in C:\Windows\system32\spool\PRINTERS.
Non sempre questa configurazione è ottimale per l’ambiente aziendale, specialmente se il server svolge il ruolo di print server.
Cosa succederebbe se il disco C:\ non avesse più spazio e fosse lanciata una stampa “pesante”? Per evitare di passare dei brutti quarti d’ora, è bene non sperimentare uno scenario del genere con dei server in produzione.
Dedicare una partizione o un disco per lo spooling delle stampe potrebbe essere una buona soluzione per portare benefici alla salute globale del server senza rischiare il crash per mancanza di spazio su disco o rallentamenti delle prestazioni.
Sostituire e virtualizzare un server hardware WSUS
Il servizio Windows Server Update Services è un ottimo sistema per la gestione degli aggiornamenti dei client.
La necessità di sostituire il vecchio server WSUS con uno nuovo (fisico o virtuale), richiede una buona pianificazione per ottimizzare il tempo di implementazione, il traffico di rete e per limitare l’offline del servizio al minimo.
Fortunatamente con l’avvento della virtualizzazione, l’installazione di un nuovo server richiede pochissimo tempo e soprattutto si eliminano i problemi legati alla disponibilità dell’hardware richiesto.
Nella procedura che segue, le istruzioni sono valide sia nel caso che il nuovo server sia virtuale o che sia fisico.
Modificare il path dei database in mySQL
Lavorando con mySQL, può presentarsi il problema della gestione dello spazio per il corretto funzionamento dei database.
Durante l’installazione di mySQL, i database vengono salvati come default in \var\lib\mysql e non sempre questa collocazione è l’ottimale per il nostro sistema.
Dedicare una partizione o meglio ancora un disco del server ai database mySQL può essere una buona soluzione per ottimizzarne la gestione. Se poi si lavora in un ambiente virtuale, come visto nei post precedenti, estendere la capacità del disco o di aggiungerne uno nuovo richiede solo pochi passaggi.
Supporto smartphone per la visualizzazione del blog
Accedere ai contenuti dei blog tramite dispositivi smartphone con una visualizzazione adeguata risulta spesso complicato a causa dei vari layout non sempre ottimizzati.
L’installazione del plugin WPtouch nella configurazione del blog risolve questo problema rendendo leggibili i contenuti con un layout custom.
Anche la lettura del blog NoLabNoPartY.com risulta più semplice e compatibile con i device touch mobile più diffusi: iPhone, iPod touch, Android e BlackBerry Storm.
Effettuare lo shutdown completo della struttura VMware vSphere 4
Se, ad esempio, per una manutenzione della linea elettrica della stabile il tempo stimato per il completamento dei lavori va oltre la capacità dell’UPS o per un semplice trasloco, sorge la necessità di effettuare lo shutdown completo dell’intera infrastruttura virtuale.
La procedura, anche se non complicata, richiede degli step ben precisi per evitare che si presentino degli imprevisti dagli effetti potenzialmente minacciosi per la funzionalità della rete. Se fossero presenti 10 host nella struttura e venisse fatto uno shutdown scriteriato, oltre a rischiare di mandare in palla la funzionalità, come facciamo a sapere in quale host risiede vCenter? Li dobbiamo analizzare uno alla volta… non è decisamente un buon approccio.
