Per rimuovere Ceph datastore da Proxmox sono necessarie diverse operazioni, soprattutto se si desidera eliminare completamente Ceph dal sistema.
Prima di procedere, tieni presente che questa procedura eliminerà in modo permanente tutti i dati archiviati sul Ceph datastore. Verificare di avere un backup funzionante di tutti i dati critici prima di iniziare.
Spostare i dischi delle VM dal Ceph datastore
Prima di rimuovere il datastore Ceph, spostare i dischi delle virtual machine o dei container su un altro datastore.
Selezionare la VM che si vuole migrare, quindi posizionarsi nella sezione Hardware. Selezionare l'hard disk da spostare e scegliere Disk Action > Move storage.
Dal menu a tendina, selezionare il nuovo datastore (NFS nell'esempio) come Target Storage.
Cliccare su Move disk.
I dischi sono stati spostati nel datastore NFS scelto.
Ripetere questa operazione per tutte le VM in esecuzione nella propria infrastruttura per rimuovere tutti i dischi dal datastore Ceph.
Questo articolo è stato scritto per il blog StarWind e può essere trovato in questa pagina. Viene illustrata la procedura completa per rimuovere il datastore Ceph da Proxmox.
Rimuovere il Ceph datastore da Proxmox
Per rimuovere completamente tutti i componenti e le configurazioni di Ceph dal sistema Proxmox, bisogna eseguire dei passaggi aggiuntivi su tutti i nodi Proxmox che facevano parte del cluster Ceph.
Una volta completato il processo di rimozione, annotare di eventuali directory non eliminate dal comando apt. Si potranno rimuovere queste directory dopo aver riavviato il nodo.
Ora eseguire il seguente comando. Digitare Y e poi Invio per procedere.
# apt autoremove --purge
I pacchetti sono stati eliminati dal sistema.
Riavviare il nodo.
# reboot
Ripetere la stessa procedura per tutti i nodi membri del cluster Ceph.
Seguendo questa procedura, il datastore Ceph viene rimosso correttamente dal sistema. Ancora una volta, verificare di avere un backup funzionante prima di procedere.
Durante la rimozione di Ceph da un cluster multi-nodo, verificare che il cluster rimanga integro per tutta la durata del processo.
Leggere l'articolo completo sul blog di StarWind.



















